Gelso

Morus

I gelsi appartengono alla Famiglia delle Moraceae, genere Morus. Il Gelso bianco è una specie originaria dell'Asia centrale e orientale. Albero alto fino a 15 m, è stato importato in Europa con il baco da seta che è ghiotto delle sue foglie. Fino a metà del '900 ha avuto un'enorme diffusione; poi con l'affermarsi delle fibre sintetiche, l'allevamento del baco da seta è andato scomparendo e con esso anche il gelso bianco. Chioma densa, con foglie verde scuro e lucide superiormente, più chiare inferiormente. Matura tra giugno e luglio. Il Gelso nero (Morus nigra L.) è molto simile alla specie precedente. Originaria dell'Asia Minore e Iran, introdotto in Europa probabilmente nel '500. Ha foglie più piccole e produce frutti nero-violoacei e più saporiti. Il Gelso bianco attualmente è utilizzato pochissimo come pianta da frutto. Il Gelso nero viene sfruttato per produrre marmellate, gelatine, confetture, sorbetti, dolci, grappe, sotto spirito. Viene sfruttato anche come aromatizzante e colorante per gelati, conferendo un colore blu-violetto. L'infuso di foglie ha proprietà antibiotiche. La polpa viene usata in cosmesi per maschere lenitive di pelli secche, il succo trova uso in in lozioni idratanti. Proprietà medicinali di frutti, foglie, radici e corteccia: espettorante, depurativo, lassativo, rinfrescante e tonico; in tempi abbastanza recenti venivano indicati per lenire afta, angina, astenia, stipsi e stomatite. Le varietà più decorative sono anche quelle più apprezzate per il sapore dei frutti.